Un laboratorio di pittura per conoscere come gli ucraini di Petrykivka realizzano delle piccole opere d’arte espressione di gioia, libertà, temi molto sentiti in quest’ultimo periodo. È stato solo il momento iniziale della manifestazione di sabato sera a Roseto Valfortore dove la delegazione ucraina presente in questi giorni in Capitanata ha preso parte all’evento dedicato alla Città del Tartufo portando i propri usi e costumi. Bambini e mamme hanno passato una serata insieme imparando a confezionare le tipiche bambole di questa zona dell’Ucraina mentre da Dnipro sono giunte le ballerine che hanno sfilato e cantato sul palco allestito alle porte del centro storico rosetano. Il sindaco del piccolo centro arroccato sui Monti Dauni, Lucilla Parisi, commenta la giornata fi festa per la comunità locale e quella ucraina in cui sono stati dati dei riconoscimenti agli ospiti istituzionali ucraini.
L’iniziativa è stata organizzata grazie alla disponibilità dell’associazione UCM Italy con il suo Presidente Paolo Brescia.
“È un momento di festa che permette di avvicinare ancora di più la comunità dei Monti Dauni a quella ucraina. Voglio ricordare che siamo stati tra i primi ad accogliere o profughi della guerra. Oggi però parliamo di pace e di speranza”, sottolinea Lucilla Parisi.

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